Lo Spaventapasseri. 11.3.21

Petrolio Basilicata, Eni condannata per traffico illecito di rifiuti

BASILICATA24.IT

Il reato per il quale il tribunale ha condannato l’azienda del cane a sei zampe è il reato di traffico illecito di rifiuti. Inoltre il giudice ha condannato la compagnia petrolifera al pagamento di una sanzione amministrativa di 700mila euro e alla confisca di circa 44,2 milioni di euro, da cui sottrarre i costi già sostenuti per l’adeguamento degli impianti.

Condannati per traffico illecito di rifiuti: Ruggero Gheller, già direttore del distretto meridionale Eni, (condannato a 2 anni) Enrico TrovatoRoberta AngeliniVincenzo Lisandrelli,( 1 anno e 4 mesi)  Nicola Allegro e Bagatti Luca (anni 2) , dirigenti Eni.

Tempa Rossa, associazioni: “Non crediamo all’ambientalismo elettorale della Giunta regionale lucana”

basilicata24.it
Non crediamo all’ambientalismo elettorale della giunta lucana, di colpo scopriamo che la destra lucana è ambientalista eppure nessuno lo sapeva. Dal bonus idrocarburi all’aumento delle royalties adesso spuntano nuovi ambientalisti col tricolore che inneggiano a salute ed ambiente…eppure nessuno li aveva mai visti prima. Tanta propaganda a partire dalla mozione contro il sito unico delle scorie, la Regione Basilicata si è mossa con osservazioni titaniche contro la CNAPI ma sul petrolio tutto questo ambientalismo dove sta?

Agroecologia e PAC. Dal CREA un’analisi degli strumenti della programmazione post 2022

CREA.GOV.IT
L’obiettivo del rapporto “Agroecologia e PAC”, realizzato dal CREA Politiche e Bioeconomia nell’ambito delle attività della Scheda progetto CREA 5.2 “Azioni per l’agricoltura biologica” della Rete Rurale Nazionale 2014-2020, è quello di fornire una base conoscitiva sull’agroecologia e di avviare un confronto con le istituzioni, i ricercatori, il mondo agricolo e gli altri stakeholder sulla possibilità di introdurre l’approccio agroecologico nell’ambito del Piano strategico nazionale della PAC post 2022.

Continua la corsa alle arance, consumi +11% ottobre-gennaio

ANSA
Continuano a crescere i consumi di arance degli italiani che riconoscono negli agrumi in genere il ruolo di integratore naturale di vitamine e antiossidanti. Uno degli effetti del coronavirus iniziato con il lockdown della primavera scorsa, che non accenna a diminuire visto l’aumento delle vendite dell’11% nel periodo tra ottobre 2020 e gennaio 2021. Dati incoraggianti sugli acquisti delle famiglie in netta ripresa rispetto agli ultimi anni, a cui però fa da contraltare il parziale blocco della ristorazione che ha ridotto sensibilmente la richiesta alla fase di ingrosso dalla quale si stima che passi circa il 20% delle vendite.

Le parole della Settimana
8/14 marzo 2021

by Gianni Fabbris

Agroecologia
Contadinanza
Impresa

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L’hashtag del giorno: #LAGROECOLOGIAPERCAMBIAREVERSO


CONTADINI O AGRICOLTORI?

OLIOOFFICINA.IT

Oggi chi sono gli agricoltori e chi sono i contadini? Quali sono le somiglianze e quali le differenze? Corrispondono a delle persone che hanno uno status sociale specifico o sono termini che descrivono solo un modo d’essere, una condizione di vita e di lavoro? Proviamo a rispondere a queste domande mettendo insieme storia e attualità, sedimentazioni e cambiamenti, spostamenti e restanze, cesure e reinvenzioni, persistenze e meticciamenti, trasformazioni traumatiche e resilienze alle fratture antropologiche.