Marcia 2021. Quinto Giorno

Bollettino quotidiano della Marcia 2021 dell’Alleanza per la Nuova Riforma Agroecologica.
Quinto Giorno.

Si è tenuto ieri sera (20 aprile) fra le 20 e 22.30 l’incontro di lavoro del Coordinamento dell’Alleanza Sociale per la Sovranità Alimentare per avviare concretamente il percorso della Marcia 2021 avviata il 17 aprile scorso.

Vi hanno partecipato 19 persone in rappresentanza delle diverse realtà che compongono l’Alleanza ed, alla fine di due ore e mezza di confronto, sono state adottate le seguenti prime risoluzioni che verranno sottoposte all’Assemblea generale che viene convocata entro il Primo Maggio 2021.

  1. Cronoprogramma della Marcia:
    a) prime 3 settimane (17 aprile/8 maggio)
    – predisposizione dei documenti
    – elaborazione del progetto dell’inchiesta sociale
    – predisposizione dei materiali di diffusione
    – lancio campagna di crowdfunding
    – organizzazione della segreteria operativa e dei gruppi di supporto
    – organizzazione del piano editoriale di radio Iafue e dell’Ufficio Stampa
    – pubblicazione e allestimento degli strumenti digitali
    – predisposizione del calendario della marcia
    b) seconde 6 settimane (8 maggio/20 giugno)
    – iniziative per promuovere la partecipazione (allargamento reti territoriali e tematiche)
    – iniziative per costituire i nuclei regionali e territoriali per la gestione della Marcia
    – compilazione dell’agenda della marcia
    – messa a regime delle risorse umane e degli strumenti (predisposizione e formazione dell’equipe di
    gestione)
    – eventi di presentazione prima della partenza
    c) terze 5 settimane (20 giugno/26 luglio)
    – marcia territoriale attraverso tutte le regioni italiane secondo il calendario e l’agenda definito
    – ultima settimana:
    a) Genova, ventennale del controvertice al G8
    b) Roma, presummit delle Nazioni Unite sul Cibo e l’Alimentazione
    c) Napoli, G20 sull’ambiente
    d) La Marcia In Festa ….. (evento finale)
    e) Assemblea conclusiva (26 luglio)
  2. Sul carattere e gli obiettivi
    Cinque gli obiettivi posti a base della Marcia:
    – Mettere in campo la proposta della Nuova Riforma Agroecologica avanzandone le linee guida e gli obiettivi fondamentali
    – Elaborare la proposta della NUova Riforma Agroecologica confrontandola con le diverse realtà sociali interessate in modo da definirne una prima scrittura collettiva e di includere il più vasto numero di soggetti interessati
    – Avviare sull’intero territorio nazionale l’Inchiesta Sociale sull’Agroalimentare Italiano mappando e rilevando le aree di crisi, le resistenze già in campo, le disponibilità a partecipare al processo di cambiamento e di “rivoluzione” dell’agroalimentare fondate sulla proposta della Sovranità Alimentare e della Nuova Riforma Agroecologica.
    – Avviare, promuovere e radicare la rete dell’Alleanza Sociale per la Sovranità Alimentare
    – Implementare una forte campagna di comunicazione per rendere riconoscibile la soggettività che propone l’alternativa alla crisi imposta dal modello agroalimentare dominante, facilitando la divulgazione di parole chiave, sviluppandone la conoscenza all’opinione pubblica e ponendo ai decisori politici e istituzionali il dato della messa in campo di una autonoma proposta sociale.

    Sul carattere della Marcia:
    – la Marcia 2021 è il punto di partenza per un lavoro di lungo periodo i cui effetti e il cui sviluppo andrà verificato nel tempo e, dunque, punta ad includere e avvicinare il più vasto numero di persone e di realtà sociali interessate rispettandone i tempi sulla base di un metodo inclusivo e in modo da accoglierne i contributi in ragione delle specifiche modalità e senza forzature “calate dall’esterno”;
    – In questo contesto, tuttavia, la Marcia, pur essendo parte di un processo più lungo, si propone come un “oggetto sociale autonomo” e, dunque, come un “modulo finito” con una data di inizio (17 aprile) e una di fine (26 luglio);
    – La Marcia punta a costruire una dinamica di ascolto e di attenzione mettendo in campo una proposta generale (La Nuova Riforma Agroecologica) e invitando i diversi soggetti interessati a contribuirne alla scrittura (tecnici, comunità, cittadini, agricoltori, braccianti, pescatori, ricercatori, realtà sociali ….); punta, anche, a sviluppare il massimo della comunicazione esterna per rendere visibile e riconoscibile il fatto che in Italia esiste un punto di vista che propone un’altro racconto della realtà e proposte alternative e non migliorative del modello della crisi.
    – La Marcia pone particolare attenzione sul lavoro “interno” a costruire una comunità militante motivata e consapevole; il processo punta ad attivare in maniera consapevole le persone coinvolte nella gestione della marcia (agricoltori, lavoratori, giovani, donne, tecnici, cittadini, ecc..) in modo da sviluppare coesione, integrazione, linguaggi comuni, rafforzamento dell’identità collettiva, valorizzazione delle capacità di ognuno.
    – Tre gli obiettivi “interni” su cui porre particolare attenzione e su cui chiamare ogni singola componente dell’Alleanza a sviluppare il lavoro per cui siamo nati:
    a) elaborare un metodo di lavoro comune condiviso
    b) sedimentare e definire gli strumenti utili allo sviluppo del movimento (Iafue, Centro di Documentazione, Rete dei Municipi Rurali, ecc..)
    c) porre le condizioni per sviluppare nel periodo successivo il radicamento territoriale
  3. Le Risorse.
    La Marcia ha l’obiettivo di raccogliere risorse per rendere effettiva la praticabilità dell’iniziative:
    Risorse materiali, economiche e forze umane.
    Pre condizione per cui questo sia possibile è il pieno coinvolgimento di realtà sociali, persone, aziende, istituzioni che, condividendo lo sforzo e gli obiettivi partecipano investendo.
    Entro sabato Primo Maggio sarà definita la proposta generale e il progetto su cui sviluppare la raccolta di beni/servizi/contributi per cui viene istituito un gruppo di lavoro specifico.
    Questa è la prima valutazione dei principali centri di costo che dovranno essere garantiti:
    – Produzione di materiali (volantini, documenti, tipografiche, ecc)
    – Spese per Radio Iafue e per il coordinamento
    – Spese per la organizzazione dell’unità mobile della Marcia
    – Spese per la gestione di un mezzo che si muove nei 30 giorni (camper)
    – Spese per le persone che saranno fisicamente in marcia (4 unità per 30 giorni)
    – Spese per la pubblicità e la promozione
  4. L’Assemblea
    L’Assemblea per mettere in campo il percorso della Marcia ed adottarla viene convocata in un evento pubblico sabato Primo Maggio
    In preparazione dell’Assemblea vengono convocati una serie di incontri di approfondimento con singole componenti e le diverse istanze dell’Alleanza, sollecitando il confronto su questa proposta.
    Il Coordinamento dell’Alleanza si convoca nuovamente per venerdi 23 aprile dopo che si sarà tenuto il direttivo Nazionale di Altragricoltura e l’incontro con il SIFUS.
    Le singole realtà che fanno parte dell’Alleanza sono sollecitate a tenere incontri approfondendo con i partner i temi e la proposta.
    Viene convocato per sabato 24 aprile un incontro di lavoro per approfondire lo sviluppo di Iafue PerlaTerra in ragione dei compiti che dovrà assumere in questa fase e per un suo generale rilancio ad un anno di avvio dell’esperienza
  5. Questioni organizzative
    Alla riunione di venerdì 23 aprile del Coordinamento viene portata la proposta per l’organizzazione e la costituzione della segreteria operativa della Marcia
    E’ in via di realizzazione la mailing list della Marcia 2021