Presentato il Secondo Forum del Grano. Il 20 febbraio la prima giornata.

Com. stampa 5 febbraio ore 13.30

Si è tenuta fra le 12.15 e le 13, in diretta streaming ospitata da Iafue Perlaterra (la web/radio.tv dell’Alleanza Sociale per la Sovranità Alimentare promossa da Altragricoltura), l’annunciata Conferenza Stampa di presentazione del Secondo Forum in difesa del Grano.

Tano Malannino, agricoltore presidente di Altragricoltura, ha spiegato che “Il Secondo Forum viene a tre anni dalla celebrazione del Primo che si tenne fra Matera e Altamura nel 2017. Tre anni fa lo proponemmo come movimento Riscatto con il sostegno della Rete dei Municipi Rurali; oggi lo riproponiamo come il primo di una serie di eventi che sta organizzando l’Alleanza Sociale per la Sovranità Alimentare di cui siamo parte)

Due i componenti il direttivo nazionale di Altragricoltura intervenuti per illustrare i contenuti del primo forum e la proposta del secondo.

Peppino Pelullo (cerealicoltore irpino, produttore bio di grani antichi) con una scheda illustrata in conferenza ha richiamato i tre contenuti elaborati nel primo forum dopo due anni di iniziative tematiche e territoriali: il Manifesto in Difesa del Grano, La Carta Etica di Matera e Altamura, Gli strumenti per agire.

“In quei documenti ” scrive Peppino Pelullo nella nota “vi è tutto il senso di un percorso durato tre anni di preparazione fra mobiltazioni contro la crisi e progetti e la ricerca di costruire un punto di vista da cui ripartire: quello del protagonismo dei nostri agricoltori e degli interessi dei cittadini. Se il grano ci viene pagato sotto costo, se i cittadini pagano la crisi con la salute e i rischi ambientali, se i territori si spopolano, allora serve un progetto nuovo per uscire dalla crisi”

Agostino Cascio (anche lui del direttivo di Altragricoltura e delMovimento degli agricoltori riuniti di Sicilia), ha illustrato l’agenda del secondo Forum che si terrà in presenza entro l’autunno a Caltanissetta ma che inizia il percorso con una prima giornata in videoconferenza convocata per il 20 febbraio. La giornata alla partecipazione di tutti coloro che si iscriveranno (mail a forumdelgrano@sovranitalimentare.it) condividendo la Carta di Matera e Altamura adottata al Primo Forum.

“Proprio la Carta del Primo Forum sarà a base dei lavori della giornata con un doppio obiettivo: quello di aggiornarla nel confronto e quella di far partire cocrentamente il lavoro della Rete per la Difesa del Grano che diventaerà rete permanente di iniziative.

Tre le azioni annnciate da Cascio per il lavoro del Forum del Grano: costruire campagne di mobilitazione e pressione sociale per cambiare le regole in direzione della Riforma (modificare le normative sul Deossinivalenolo, bandire il glifosate, introdurre regole per l’importazione a tutela di agricoltori e cittadini, fra l’altro), costruire progetti comuni di rete per orientare le pratiche di produzione, distribuzione, consumo del grano verso modelli agroecologici, etici e condivisi, dotarsi di strumenti di sostegno e supporto (campagne di comunicazione, sensibilizzazione, formazione.

Sempre Cascio ha illustrato i lavori della prima giornata del 20 febbraio: due assemblee plenarie e 5 sessioni tematiche (economia e mercati, produzione e territorio, sicurezza e salute, istituzioni e regole, culture e comunità) mentre Gianni Fabbris (Alleanza Sociale per la Sovranità Alimentare) ha annunciato una qualificata presenza di relatori e interventi da parte di tecnici, uomini e donne della scienza, delle Associazioni, dell’impresa, di numerosi cerealicoltori.

Due gli interventi che hanno testimoniato e annunciato la presenza di numerose delegazioni di diverse realtà che aderiscono alla Carta del Grano ed al Forum: quella di Antonella Russo, cerealicoltrice e animatrice del Comitato delle Masserie Sant’Agatesi (Il Forum è una importante occasione per i cerealicoltori di tutto il Mezzogiorno d’Italia che hanno bisogno di un progetto nuovo) ed Angelo Candita che ha annunciato la partecipazione di LiberiAgricoltori ed ha dato conto del lavoro in corso ai tavoli istituzionali come quello che si è istituito due giorni fa con la convocazione della CUN del grano, la Commissione Unica Nazionale dove si sta provando a ridiscutere delle modalità per determinare il prezzo del grano fuori dalla logica delle borse merci (Sarà importante per noi che come sindacato ci battiamo in quelle sedi avere la forza e la spinta di una società che fa sentire la sua voce).

La conferenza stampa si è conclusa con l’invito a seguire i lavori dal sito www.sovranitalimentare.it dove l’Alleanza Sociale per la Sovranità Alimentare sta pubblicano i materiali utili e le proposte in arrivo in preparazione della giornata del 20 febbraio.

Per leggere la lettera invito dei cerealicoltori di Altragricoltura clicca qui

Per rivedere la conferenza stampa: