I social: ruolo attivo nelle alluvioni. Il contributo di Franceschetti.


Riceviamo e condividiamo la nota trasmessa da Paolo Franceschetti, portavoce del Comitato Marina di Camppo, associazione che fa parte della Rete Nazionale degli alluvionati Mai Più.
“Stiamo tornando di attualità… purtroppo altre migliaia di cittadini e centinaia di aziende sono alle prese con il fango.
Come Comitato abbiamo già inoltrato una serie di consigli utili per gestire il post alluvione senza amare sorprese (ad esempio la rimozione delle vetture danneggiate, potranno essere risarcite solo a determinate condizioni).
Abbiamo rilevato, attraverso le pagine FB di alluvionati di Bomporto, che la mancanza di informazione su come trattare nei primi giorni determinati problemi è una triste costante. Altre centinaia di cittadini italiani e di aziende italiane commetteranno errori che li escluderà da eventuali risarcimenti.
Ci consola il fatto che almeno Lusi abbia avuto qualche problema nel documentare le proprie rendicontazioni. Per un alluvionato rendicontare la perdita dell’auto è molto più difficile che rubare 23 milioni di euro!!!
Seguite il lavoro della pagina FB “Sos alluvione Senigallia” per avere idea di come l’uso di FB sia efficace nell’emergenza, Dopo il grande lavoro del gruppo CO.V.AL.E per il modenese, un altro gruppo facebook sta aiutando le autorità a gestire l’emergenza dei primi soccorsi.
Saluti
Paolo Franceschetti – Portavoce Comitato Marina di Campo”