C’è un modo per lavorare la terra, produrre il cibo, distribuirlo, consumarlo che possa contribuire a formare e mantenere relazioni sociali e contesti ambientali giusti?
Si può produrre cicli economici che siano eticamente e socialemnte condivisi? Ci sono spazi e tempi per garantire al centro dei cicli dell’agroalimentare i diritti dei cittadini, degli esseri viventi, delle comunità?

Il cibo giusto

C’è un modo per lavorare la terra, produrre il cibo, distribuirlo, consumarlo che possa contribuire a formare e mantenere relazioni sociali e contesti ambientali giusti?
Si può produrre cicli economici che siano eticamente e socialmente condivisi? Ci sono spazi e tempi per garantire al centro dei cicli dell’agroalimentare i diritti dei cittadini, degli esseri viventi, delle comunità?